Artrosi concentrica

Epidemiologia: è una malattia rara, colpendo circa il 3% della popolazione di Pazienti affetti da artrosi.

Patogenesi: E' una malattia degenerativa della cartilagine articolare che conduce alla deformazione della testa omerale per appiattimento con comparsa di osteofiti e alla usura della glenoide scapolare. La conseguenza è una limitazione funzionale meccanica dell'articolazione con dolore. Visto che è una malattia primitiva della cartilagine la cuffia dei rotatori normalmente è integra.

Sintomi Clinici: Progressiva difficolta' ad alzare e a ruotare il braccio per rigidita' meccanica con presenza di dolore soprattutto in alcuni movimenti ma a volte anche a riposo.

Esami Diagnostici utili:

Radiografia: valuta le componenti ossee della spalla e deve essere eseguita in più proiezioni, che vengono richieste dall'Ortopedico in base al dubbio diagnostico. In questo caso si può evidenziare la deformazione della testa omerale e l'usura della glenoide.

Risonanza Magnetica: valuta in modo panoramico tutta l'articolazione. Va richiesta dall'Ortopedico con un quesito diagnostico dettagliato in modo che il Radiologo possa eseguire uno studio accurato. In questo caso si possono evidenziare le lesioni cartialginee in assenza di gravi lesioni della cuffia dei rotatori.

TAC: valuta in modo approfondito le componenti ossee della spalla e consente l'esecuzione di ricostruzioni tridimensionali. Va richiesta dall'Ortopedico con un quesito diagnostico dettagliato in modo che il Radiologo possa eseguire uno studio accurato. In questo caso si possono evidenziare in modo approfondito le deformazioni della testa omerale e della glenoide scapolare.

Valutazione clinica: E' fondamentale per decidere il tipo di trattamento e deve essere eseguita in modo ripetibile attraverso test specifici. L'Ortopedico dovrebbe usare schede di valutazione per misurare il livello iniziale di funzionalita' del Paziente e poter valutare come questo cambia durante il trattamento.

Trattamento: Gli obiettivi principali sono la risoluzione del dolore ed il miglioramento, per quanto possibile, del movimento. La terapia medica prevede l'utilizzo di farmaci anti-infiammatori per via orale, terapie infiltrative a base di cortisonici o di acido yaluronico. La terapia riabilitativa dovrebbe mirare al mantenimento di un sufficiente arco di movimento e dovrebbe essere condotta con cautela, evitando di stressare eccessivamente l'articolazione, pena un peggioramento del dolore. Nei Pazienti in cui la funzionalita' della spalla è gravemente compromessa questi palliativi non sono efficaci e si rende necessaria una procedura di protesizzazione della spalla con una protesi anatomica o una protesi di rivestimento.